news e multimedia

Scuderie Juvarriane

Il restauro della Scuderia Grande, prima, e della Citroniera, poi, ha arricchito la Reggia di Venaria-, la maggiore tra le residenze sabaude, dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità - di due imponenti spazi espositivi, di raffinata eleganza, restituiti alla loro originaria bellezza e al tempo stesso dotati di impianti tecnologici all’avanguardia, in grado oggi di ospitare grandi eventi e mostre prestigiose.

Si tratta di opere di grande pregio architettonico, realizzate tra il 1722 e il 1729 dall’architetto di Casa Savoia Filippo Juvarra - 5 mila metri quadrati totali di superficie, oltre 140 metri di lunghezza per quasi 34 di larghezza e 15 di altezza - nell’ambito dei lavori di ricostruzione dopo le devastazioni perpetrate dalle truppe francesi tra il 1690 e il 1706.

La Scuderia Grande poteva ospitare 160 cavalli: la più grande in assoluto tra le scuderie delle residenze sabaude. Dei box lignei, oggi scomparsi, restano i precisi disegni realizzati dai mastri minusieri. L’imponenza della sua costruzione rivela l’importanza del cavallo nella grande coreografia delle cacce reali e l’ambizione della committenza che, anche in un edificio di servizio, non rinunciò all’eleganza e alla monumentalità.

La Citroniera, progettata per riporre d’inverno le piante d’agrumi ornamentali, si affaccia a sud sul Giardino a Fiori con una serie di grande finestroni ad arco, sormontati da oculi che permettono di accogliere il massimo di luce e calore d’inverno e creano una straordinaria e scenografica fuga di luce alla quale fa da contrappunto, sulla parete a nord, la replica dei serramenti in trompe l’oeil sul muro di separazione dalla scuderia.